sabato 5 gennaio 2008

Recensione: Natale In crociera


Natale in crociera, (Ovvero come rovinare un classico natalizio).



Non fosse per la quantità davvero scarsa e la ripetitvità davvero vergognosa con le quali i cinema saronnesi (sia il multisala che il rinomato S.Pellico) hanno proiettato un numero totale di 3 film differenti nell'arco di 3 settimane natalizie, non sarei mai stato costretto a visionare Natale in crociera.
Ahimè, ho avuto il coraggio di farlo e non credo ne saro' piu' in grado.

Il film di Parenti ,sfodera al solito quella banale struttura narrativa della tresca amorosa del protagonista (de sica, che comunque ammiro per le sue doti di attore, non espresse in questo film) che il giorno di natale "fugge" su una spledida nave da crociera con la sua seconda moglie (interpretata da ayda yespica, che pare abbia appreso la recitazione da alcune statue rinascimentali, ipotesi che sovviene osservando le sue perfette doti di attrice simulando un orgasmo e un amplesso sul finire del "film") .


Su questa nave il protagonista tenterà di nascondere la doppia vita allo sfortunato cognato (alessandro siani, attore simpatico ed eclettico, certamente in linea con il tenore burlesco della vicenda narrata)
Attorno a questo desolante affresco principale ruotano ,come da cornice, le sventure di una coppia di single interpretati da michelle hunziker (che, in veste di attrice comica non sfigura affatto nei conronti dei suoi colleghi piu' esperti) e fabio de luigi ( a mio avviso il piu' geniale e irriverente dell'intero cast, l'unico che riesca a mantenere una certa dignità artistica).

Sconsolante? forse...

Non è la trama, a dire il vero, a disturbare. Cio' che dispiace è la banalità delle situazioni che non sono piu' in grado di garantire quella sana dose di divertimento che era sempre e comunque garantita dalla vecchia e mai dimenticata serie di "vacanze di natale".

Film spazzatura ,certo, ma quantomeno irriverenti e vari.

Natale in crociera rappresenta la piu' infima produzione cinematografica del buon de sica da molti anni.

Nonostante la sua verve di attore comico non si smentisca mai pare essere l'unico a trovarsi a suo agio nel cast, oltre ai gia' citati de luigi e hunziker.

Il problema di fondo di "natale in crociera" è un errore di valutazione del cast. Si tende ad affidare ad attricette e soubrette ,ruoli di rilevanza per lo sviluppo della trama (vedi yespica) ,al contrario si è preferito affidare ruoli di contorno o comparsate ad attrici rodate e professionalmente piu' mature (il ruolo di nancy brilli,moglie del de sica, che è relegata a un esibizione di circa 13 minuti).

Il cast non funziona , si tratta di un'organico interpretato male e diretto peggio.

La sceneggiatura tarpa le ali ai bravi comici e tende a elargire rilevanza e fiducia a chi il lavoro di attore/attrice non lo sa fare (yespica su tutti).

Il film non riesce neanche nel suo intento piu' importante, ossia far ridere, le situazioni divertenti sono poche e banali.

Devastante la regia che ,da 16 anni, si mantiene di stampo evidentemente scolastico, sempliciotto ed elementare, vizio che ovviamente continua a riproporsi in questo film.(è inutile l'apertura spettacolare della nave da crociera con piani panoramici dell'intera struttura,ripetuti per 10 minuti)

L'aspetto sonoro è appena sufficiente, con una tema principale ormai famosissimo e discretamente orecchiabile, purchè non sia ripetuto continuamente nel corso del film,cosa che accade ovviamente con "natale in crociera".

Occasione mancata? no... Natale in crociera è una conferma, anzi una doppia conferma:

E' uno stupendo documentario che indica ai registi ,come non si dovrebbe mai fare un film e ,dulcis in fundo, ci convince sempre piu' che questa mania del film panettone ,sebbene commercialmente proficua, debba concludersi al piu' presto.


Boss_90

1 commento:

Anonimo ha detto...

ahahahahah...una marea di puttanate, una dopo l'altra, senza tregua, con super-stronzata finale.
Complimenti vivissimi.