lunedì 28 gennaio 2008

Cola "fai da te", e non solo...




La parola "open source" non è solo applicabile al materiale informatico e virtuale in genere, ma ad ogni tipo di prodotto le cui proprietà siano rese disponibili alla comunità che le possa sperimentare e,perchè no, modificare a suo gusto e piacimento.
Cosi' nasceva, qualche anno fa, il progetto OPEN COLA ,nato sostanzialmente per svelare e diffondere la ricetta dell'originale coca cola (la segretissima formula "merchandise 7x" ) .
Da quell'originale progetto è nato nel belpaese OPENDRINK.ORG
portale che racchiude in se la filosofia dell'open source (letteralmente  "ricerca libera") applicata alle ricette delle rinomate bevande da consumo presenti nel 99,99 % dei servizi di ristoro italiani.
GLi ingredienti, diventano cosi' di dominio pubblico pronte ad essere sperimentate da piccoli chimici e chimiche.
I risultati sono strabilianti, è gia stata prodotta una versione totalmente speculare della coca cola nota a tutto il mondo,birre e altre bevande.
Il progetto italiano pero' è assai acerbo e necessita di talentuosi volontari, fatevi avanti.

Questo è il link del sito che,con mio dispiacere, sarà chiuso in attesa di ricevere i necessari sostegni:

OPENDRINK PROJECT

Dategli un'occhiata , non mi spiecerebbe affatto un futuro in cui la coca cola, al cinema me la porto io.


Boss_90

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