martedì 2 ottobre 2007

Recensione: Espiazione


Nessun film mi ha mai costretto ad uscire dalla sala di proiezione con un peso tale da farmi quasi commuovere.


Per riuscire nell'intento doveva essere prodotto ESPIAZIONE, raffinato dramma diretto da joe wright.




Inghilterra,estate 1935


Le sorelle Bryoni e Cecilia Tallis ,scrittrice in erba una e passionale snob la seconda, vivono nella loro lussuosa casa al riparo dal mondo esterno senza preoccuparsi di cio che accade intorno.

Questa loro "campana di vetro" sarà teatro di un incredibile e travolgente dramma che si avvierà nel momento in cui bryoni ,per una serie di coincidenze talmente assurde da non poter essere descritte, accuserà Robbie Turner di violenza sessuale nei confronti della sorella maggiore Cecilia(interpretata da una magistrale keyra knightley) la quale era legata sentimentalmente allo stesso Robbie,figlio della governante di casa Tallis.

La denuncia porterà il ragazzo ad una svolta di ragguardevole dimensioni nella sua vita che verrà irrimediabilmente rovinata da questo reato del quale è ovviamente innocente.

Anche la vita di Cecilia cambia radicalmente e,nonostante ella non cada mai nella tentazione di credere nelle accuse del suo amante, il suo modo leggermente bambinesco di rapportarsi alla vita muta improvvisamente.
Le vite dei personaggi ,quindi, si avvieranno in direzioni completamente differenti da quelle stabilite.
Nel finale ritroveremo un'affermata scrittrice Bryoni diversi anni dopo l'accaduto, ormai demente, corrosa da una colpa che la sta portando lentamente alla morte.

Per vivere tranquillamente i suoi ultimi giorni, l'anziana signora Tallis, decide di scrivere un libro che possa espiarla da ogni sua colpa per dimostrare che ,in realtà, sia la sorella cecilia che il suo amante robbie furono vittime di un suo gioco che ha inesorabilmente modificato il corso delle vite dei protagonisti.
Sebbene il film ci porti,indubbiamente ad uno stato catatonico di depressione momentanea che necessiti di essere metabolizzato in alcuni minuti da parte dello spettatore,si giunge alla conclusione che questo ESPIAZIONE indaghi nei piu' reconditi spazi dell'animo umano descrivendone raffinatamente le peculiarità e riproponendole in formato 35 mm grazie ad una storia che si puo' definire drammattica e dolorosa ma non tragica.

Si finisce,ovviamente,per divenire spettatore e protagonista della storia,che risulta essere un perfetto connubio tra tecnica e profondità
Nel corso delle sue (quasi) 2 ore di proiezione, Espiazione mantiene un livello di tensione decisamente piu' elevato nella sezione iniziale.
Il secondo frangente del film è notevolmente più pacato ,ma non meno intenso da lato emozionale.
Le sezioni svolte in guerra,ad esempio, risultano particolarmente ispirate.
Non sembra essere il combattimento vero e proprio che il regista vuole evidenziare nelle sezioni di conflitto bellico descritte nel lungometraggio.
La guerra risulta piuttosto essere un cavillo tramite il quale ,il regista indaga maggiormente nella sfera emozionale dei protagonisti svelandola nella loro interezza al pubblico.
Magistrali ,infine, le interpretazioni dei protagonisti: dalle varie interpretazioni di bryoni ,ad una lungimirante performance di keira knightley (attrice a me poco simpatica, ma estremamente versatile e completa).
Espiazione si presenta ,dunque, come il migliore prodotto di questo inizio stagione, che risulta essere,comunque molto ricco di uscite interessanti.
Boss_90
A presto con la recensione di "Cemento Armato"


1 commento:

Anonimo ha detto...

ma sei sparito=?
giulia