domenica 30 marzo 2008

Jumper


Alzi la mano chi fra voi non ha mai avuto il piacere di guardare almeno un episodio della serie "guerre stellari".
Ebbene, nessuno... almeno sarete in pochi spero.
Dunque, nell'ultimo (in ordine di uscita) criticatissimo episodio della saga "La vendetta dei sith" non vi sarete certo dimenticati/e del misterioso anakin skywalker, ne dell'attore che lo interpretava (mi è d'obbligo dirlo) piu' che egregiamente. Tale Hayden christensen.
Ritorna ,di nuovo da protagonista, in questo "Jumper" diretto da Doug liman (quel doug liman di The bourne supremacy ,The bourne ultimate e Mr. and Mrs. Smith), questo attore quasi dimenticato.
Nella finzione letteraria e cinematografica i jumper sono uomini dotati dell'abilità del teletrasporto.
Tuttavia, tali fortunatissimi soggetti, non godono di buona fama tra i paladini, associazione segreta dedita ,sin dal medioevo, alla caccia dei jumper.
Davide rice è uno di questi jumper e compie il suo primo "salto" (tecnicamente l'atto di penetrare nello squarcio spazio temporale creato dal jumper) all'età di 5 anni, ma ricorre coscientemente a tale abilità all'età di 12 anni.
Scoperte tali abilità ,david, decide di sfruttarle per ottenere denaro e dedicarsi alla vita da sultano del brunei.
In meno di 8 anni, compra un lussuoso attico di new york e passa le sue giornate a visitare i posti piu' reconditi e lontani del mondo.
Decide,in un momento di nostalgia, di ritornare al suo vecchio paesello natale, dove reincontra millie.
La ragazza ,dopo un breve dialogo, (spaventosamente breve a dire il vero) accetta di accompagnare david in un viaggio di piacere a Roma (nota positiva: ottime riprese della capitale,gestite con il solito visionario stile americano ) , qui inizierà la caccia a david da parte del gruppo di paladini sopra descritto , capeggiato da un bravo (ma non troppo) samuel l. jackson, i quali lo costringeranno ai più arditi combattimenti.
Panorama, probabilmente interessante, plot con ottime possibilità di svolgimento ma purtroppo , occasione decisamente mancata.
jumper è un prodotto visivamente godibile ma strutturalmente solido come un castello di carte.
Lo screenplay è confusionario e il montaggio è al limite dell'illogico.
Noterete sequenze montate con una rapidità che spiazza lo spettatore e lo trascinano in un vortice di incomprensione.
La sensazione che permane è l'incomprensibile scelta di non usare pause che allenterebbero il ritmo di un film già costantemente piazzato sul livello medio/basso (sconcertante per un film d'azione) .
Tali pause ,comunque, garantirebbero al film (che fa dei cambi di scena dovuti al teletrasporto stesso ,il proprio cavallo di battaglia) una godibilità che ,sinceramente, è minata un montaggio costituito da tagli illogici e insensati.
Vi capiterà di faticare molto di meno per passare "visivamente" dall'attico di new york alla cima della sfinge ,che per il passaggio tra gli interni del colosseo (girati in modo estremamente dinamico e poco consono al nostro modo statico e riflessivo di osservare l'anfiteatro flavio, ma comunque ottimo) e gli interni del gioacchino rossini. L'aereo di linea di Alitalia.
Passi la trama, passi l'interpretazione di christensen, (pur inferiore a quella vista nella vendetta dei sith) ,passi anche quella della Bilson ( orfana della prematuramente defunta serie di O.C.).
Cio' detto , Jumper è un prodotto godibile, adatto perlopiu' alla visione in casa con il vostro home theater , che nel cinema della vostra città.
Flop devastante negli usa, Jumper ottiene un accettabile consenso al box office italiano.
Il trailer:


Nuove Recensioni

Dopo un periodo di duro lavoro scolastico, sono tornato per proporre delle nuove recensioni.
Sto' preparando ,difatti, quelle di "jumper""Tutta la vita davanti".

Nel frattempo, chiunque volesse proporre una recensione di un film appena visto , di qualunque anno, genere, che lo abbia particolarmente colpito, posti la sua recensione nei commenti.
Sarà certamente pubblicata.


Ciao a tutti!

mercoledì 5 marzo 2008

Wall-e trailer italiano

E' incredibile come la pixar sia in grado di creare ogni anno un nuovo personaggio, piu' convincente del precedente, al quale tutti (portafogli inclusi) sono in grado di affezionarsi.

E' il caso di Wall-e nuovo lungometraggio presentato prima delle proiezioni di ratatouille con un teaser molto originale.
Cio' che colpisce è il passo evolutivo della pixar che, a mio avviso, giungerà nei prossimi anni a riprodurre strutture poligonali perfette e indistinguibili dal reale, con l'ausilio della CGI.
Ho avuto modo di osservare un trailer piu' longevo, alla proiezione di rambo 4 a cerro maggiore, purtroppo,pero', non riesco a reperirlo.
Accontentatevi del teaser della nuova avventura pixar!

mercoledì 27 febbraio 2008

Anteprima, John rambo.

Ho tradito il multisala saronnese!
perdonami caro Bilocale sdegno, ma come posso perdonar te ,per non aver proiettato nelle tue sale il mitico johnny rambo?

Assieme al mio compagno di venture e di sventure ,dario, abbiamo visionato "john rambo" profondo e impegnato 4° capitolo della serie, diretto dal silvester stallone, che ne è ovviamente interprete.

A presto pubblichero' la recensione, nel frattempo vi lascio al trailer.


sabato 2 febbraio 2008

Cloverfield: Prima impressione

Cloverfield, è uno di quei film che lascia il segno.... non c'è dubbio!

E' spaventosamente cruento, quasi sino alla nausea,adrenalinico e angosciante.

Una volta concluso il film, farete fatica a rialzarvi dalla poltrona, ve lo assicuro!!

Il film è in proiezione a saronno nella sala giunone della multisala.

Per orari ,info e costi: Multisala saronnese

Vi lascio al trailer, in attesa della recensione.

mercoledì 30 gennaio 2008

recensione: Io sono leggenda




Io sono leggenda di francis lawrence, potrebbe definirsi come l'eccezione che non fa la regola. Sorprendentemente, il film vince in una doppia sfida estremamente complessa, dove molti prodotti hanno mestamente fallito: E' un'ottima trasposizione di un romanzo (non fedele,ma non per questo peggiore) ed ,inoltre, è il secondo remake di un classico della b-science degli anni 50/60/70,storpiato in ogni modo dalla cinematografia italiana.
Virologo militare, il protagonista robert neville,studia le mutazioni di un virus nato per curare il cancro, che portano gli uomini a divenire rabbiose entità dalle fattezze lontanamente umane,assetate di sangue non infetto e prive di ogni radice civilizzata. Il film narra di come tale virus si sia diffuso per via aerea in tutto il globo e di come abbia decimato la popolazione mondiale del 99%. Unico sopravvissuto newyorkese a questa tragedia è proprio l'immune robert neville e il suo cane samantha. Il virologo continua a cercare una cura per ridare all'umanità una speranza e trascorre le sue giornate aspettando altri soopravvissuti e effettuando esperimenti. La notte,al contrario è segregato in casa, al sicuro dagli umani infetti.
Trama interessante,regia di mestierie, sceneggiatura geniale,carica adrenalinica proverbiale,recitazione a livelli qualitativi elevatissimi ,montaggio frizzante e colonna sonora da lleggenda. Sono queste le qualità fondamentali di un buon film che coincidono perfettamente con quelle di "io sono leggenda" .
La regia, qualitativamente , è di altissimo livello. Tutto è eseguito in modo piuttosto classico ma dinamico, scolastico ma personale, impegnato e profondo. La sceneggiatura,poi è geniale. E' incredibile come sia vario (ma non troppo) un prodotto eseguito esclusivamente su una sola persona,che viene analizzata in ogni sua sfaccettatura. Questa è infatti, una delle doti del film. ossia quella di concentrarsi equilibratamente sull'analisi interiore del protagonista e sull'azione adrenalinica delle sue avventure, in una new york che (plauso alla fotografia) non era mai stata cosi' deprimente e angosciosa. Se ,poi, il protagonista si chiama will smith (consociuto in patria come "the blockbuster-man" data la sua capacità di trasformare ogni pellicola panavision e non, in oro colato), è assicurata una resa carrateriale del personaggio di altissimo livello.
La colonna sonora è commovente ,con i brani piu' indicati del repertorio di bob marley (si passa da "redemption song" a "three little birds") che sono disposti tra una nota e l'altra dello sconsolante refrain principale (di enorme impatto emotivo). Unico neo di questo roseo panorama è , come in ogni film post-apocalittico, una scarna descrizione del panorama politico e ,forse si sentiva la necessità di un'approfondimento in alcuni frangenti, quandot tutto ,invece, deve essere interpretato e compreso dallo spettatore, che si ritrova dinanzi ad un film dalla forte caratterizzazione emotiva ma profondo e ricco di sfaccettature. Sono,in ogni caso, difetti che scompaiono e che possono essere sopperiti dalla esosa quantità di fattori positivi che rendono il film estremamente godibile.
Si conclude cosi' un'esperimento riuscitissimo, che in patria statunitense accoglie consensi da record al botteghino e che in italia è gia da record.
Anteprime: Il 1° di febbraio si presenta nelle sale saronnesi "cloverfield", sponsorizzato da qualche settimana nella sala giunone del multisala saronnese, con un'enorme cartonato. Il film mi incuriosisce esageratamente, saprete di piu' nella recensione.

lunedì 28 gennaio 2008

Cola "fai da te", e non solo...




La parola "open source" non è solo applicabile al materiale informatico e virtuale in genere, ma ad ogni tipo di prodotto le cui proprietà siano rese disponibili alla comunità che le possa sperimentare e,perchè no, modificare a suo gusto e piacimento.
Cosi' nasceva, qualche anno fa, il progetto OPEN COLA ,nato sostanzialmente per svelare e diffondere la ricetta dell'originale coca cola (la segretissima formula "merchandise 7x" ) .
Da quell'originale progetto è nato nel belpaese OPENDRINK.ORG
portale che racchiude in se la filosofia dell'open source (letteralmente  "ricerca libera") applicata alle ricette delle rinomate bevande da consumo presenti nel 99,99 % dei servizi di ristoro italiani.
GLi ingredienti, diventano cosi' di dominio pubblico pronte ad essere sperimentate da piccoli chimici e chimiche.
I risultati sono strabilianti, è gia stata prodotta una versione totalmente speculare della coca cola nota a tutto il mondo,birre e altre bevande.
Il progetto italiano pero' è assai acerbo e necessita di talentuosi volontari, fatevi avanti.

Questo è il link del sito che,con mio dispiacere, sarà chiuso in attesa di ricevere i necessari sostegni:

OPENDRINK PROJECT

Dategli un'occhiata , non mi spiecerebbe affatto un futuro in cui la coca cola, al cinema me la porto io.


Boss_90