lunedì 28 gennaio 2008

Cola "fai da te", e non solo...




La parola "open source" non è solo applicabile al materiale informatico e virtuale in genere, ma ad ogni tipo di prodotto le cui proprietà siano rese disponibili alla comunità che le possa sperimentare e,perchè no, modificare a suo gusto e piacimento.
Cosi' nasceva, qualche anno fa, il progetto OPEN COLA ,nato sostanzialmente per svelare e diffondere la ricetta dell'originale coca cola (la segretissima formula "merchandise 7x" ) .
Da quell'originale progetto è nato nel belpaese OPENDRINK.ORG
portale che racchiude in se la filosofia dell'open source (letteralmente  "ricerca libera") applicata alle ricette delle rinomate bevande da consumo presenti nel 99,99 % dei servizi di ristoro italiani.
GLi ingredienti, diventano cosi' di dominio pubblico pronte ad essere sperimentate da piccoli chimici e chimiche.
I risultati sono strabilianti, è gia stata prodotta una versione totalmente speculare della coca cola nota a tutto il mondo,birre e altre bevande.
Il progetto italiano pero' è assai acerbo e necessita di talentuosi volontari, fatevi avanti.

Questo è il link del sito che,con mio dispiacere, sarà chiuso in attesa di ricevere i necessari sostegni:

OPENDRINK PROJECT

Dategli un'occhiata , non mi spiecerebbe affatto un futuro in cui la coca cola, al cinema me la porto io.


Boss_90

Anteprima Recensione: American gangster

Ieri ho avuto modo di assistere ad american gangster ,nuovissimo e degno di nota, lungometraggio di ridley scott, con denzel washington e russel crowe.
Pareri ed impressioni saranno pubblicati a breve ,assieme alla recensione di io sono leggenda (abbiate pietà di me! ma gli impegni scolastici
sono esorbitanti in questo periodo.)

Vi lascio al trailer di American gangster.


domenica 13 gennaio 2008

Anteprima Recensione: Io sono leggenda.

Ieri sera ho avuto modo di visionare il tanto atteso "Io sono leggenda" di francis lawrence, che negli stati uniti sta sbancando i botteghini.
Sorpresa della stagione,certo.

Approfondita recensione verrà pubblicata nei prossimi giorni.


Boss_90

sabato 5 gennaio 2008

Anteprima: Io sono leggenda

Io sono leggenda è un romanzo i cui trascorsi cinematografici sono certamente risibili.
A interrompere questa sfortunata serie di B-movie, giunge "Io sono leggenda" di francis lawrence, interpretato da will smith.
Attorno a questo film è nato un hype incredibile che si tramanda da ormai 6 mesi (luglio ,mese, in cui è stato proiettato per la prima volta il trailer).
L'uscita è prevista per l' 11 gennaio, spero che il film sia all'altezza delle aspettative.

Dopo la visione sarà pubblciata la recensione completa.

Nel frattempo vi lascio al trailer.



Boss_90

Recensione: Natale In crociera


Natale in crociera, (Ovvero come rovinare un classico natalizio).



Non fosse per la quantità davvero scarsa e la ripetitvità davvero vergognosa con le quali i cinema saronnesi (sia il multisala che il rinomato S.Pellico) hanno proiettato un numero totale di 3 film differenti nell'arco di 3 settimane natalizie, non sarei mai stato costretto a visionare Natale in crociera.
Ahimè, ho avuto il coraggio di farlo e non credo ne saro' piu' in grado.

Il film di Parenti ,sfodera al solito quella banale struttura narrativa della tresca amorosa del protagonista (de sica, che comunque ammiro per le sue doti di attore, non espresse in questo film) che il giorno di natale "fugge" su una spledida nave da crociera con la sua seconda moglie (interpretata da ayda yespica, che pare abbia appreso la recitazione da alcune statue rinascimentali, ipotesi che sovviene osservando le sue perfette doti di attrice simulando un orgasmo e un amplesso sul finire del "film") .


Su questa nave il protagonista tenterà di nascondere la doppia vita allo sfortunato cognato (alessandro siani, attore simpatico ed eclettico, certamente in linea con il tenore burlesco della vicenda narrata)
Attorno a questo desolante affresco principale ruotano ,come da cornice, le sventure di una coppia di single interpretati da michelle hunziker (che, in veste di attrice comica non sfigura affatto nei conronti dei suoi colleghi piu' esperti) e fabio de luigi ( a mio avviso il piu' geniale e irriverente dell'intero cast, l'unico che riesca a mantenere una certa dignità artistica).

Sconsolante? forse...

Non è la trama, a dire il vero, a disturbare. Cio' che dispiace è la banalità delle situazioni che non sono piu' in grado di garantire quella sana dose di divertimento che era sempre e comunque garantita dalla vecchia e mai dimenticata serie di "vacanze di natale".

Film spazzatura ,certo, ma quantomeno irriverenti e vari.

Natale in crociera rappresenta la piu' infima produzione cinematografica del buon de sica da molti anni.

Nonostante la sua verve di attore comico non si smentisca mai pare essere l'unico a trovarsi a suo agio nel cast, oltre ai gia' citati de luigi e hunziker.

Il problema di fondo di "natale in crociera" è un errore di valutazione del cast. Si tende ad affidare ad attricette e soubrette ,ruoli di rilevanza per lo sviluppo della trama (vedi yespica) ,al contrario si è preferito affidare ruoli di contorno o comparsate ad attrici rodate e professionalmente piu' mature (il ruolo di nancy brilli,moglie del de sica, che è relegata a un esibizione di circa 13 minuti).

Il cast non funziona , si tratta di un'organico interpretato male e diretto peggio.

La sceneggiatura tarpa le ali ai bravi comici e tende a elargire rilevanza e fiducia a chi il lavoro di attore/attrice non lo sa fare (yespica su tutti).

Il film non riesce neanche nel suo intento piu' importante, ossia far ridere, le situazioni divertenti sono poche e banali.

Devastante la regia che ,da 16 anni, si mantiene di stampo evidentemente scolastico, sempliciotto ed elementare, vizio che ovviamente continua a riproporsi in questo film.(è inutile l'apertura spettacolare della nave da crociera con piani panoramici dell'intera struttura,ripetuti per 10 minuti)

L'aspetto sonoro è appena sufficiente, con una tema principale ormai famosissimo e discretamente orecchiabile, purchè non sia ripetuto continuamente nel corso del film,cosa che accade ovviamente con "natale in crociera".

Occasione mancata? no... Natale in crociera è una conferma, anzi una doppia conferma:

E' uno stupendo documentario che indica ai registi ,come non si dovrebbe mai fare un film e ,dulcis in fundo, ci convince sempre piu' che questa mania del film panettone ,sebbene commercialmente proficua, debba concludersi al piu' presto.


Boss_90

giovedì 27 dicembre 2007

Anteprima : Natale in crociera

Puntuale come ogni anno, giunge l'ennesimo lungometraggio natalizio di parenti e de sica...
Come ogni anno non si smentisce mai... è sempre peggio!
Tra breve pubblichero' la recensione del film che, credetemi, si rivelerà tutt'altro che positiva.

Ecco il "trailer".



p.s.

sento la mancanza dei bei vecchi film natalizi... ridateci "mamma ho perso l'aereo" !!!

domenica 16 dicembre 2007

Recensione: 1408



Nel panorama cinematografico internazionale è possibile assistere a delle piccole eccezioni che si elevano dalla massa, dei piccoli lampi di genio che mi motivano a sperare ancora in un cinema che sia creato per lo spetttatore e non per gli azionisti.
Uno di questi meritevoli e interessanti prodotti è certamente "1408 " di michel harstfrom, regista danese che ha riprodotto in 35 mm il breve racconto di stephen king apparso nella raccolta "tutto è fatidico".


Il concept dello storyline sà di risaputo ma è il modo con il quale è sviluppato che sorprende.


Michael Enslin è uno scrittore di libri fanta/horror il cui principale intento nella vita è quello di riuscire a carpire una prova dell'esistenza della vita oltre la morte.

Michael è ,peraltro, scoinvolto per la prematura scomparsa della figlia, ( il motivo della sua morte non è spiegato nel dettaglio ,ma si puo' chiaramente osservare che la bambina perisca a causa di una malattia incurabile) che ha portato alla separazione dalla moglie.

Se la vita privata di michael è caotica, la sua vita lavorativa è addirittura terrificante.

Lo scrittore passa intere notti nei posti rinomatamente infestati da spettri per poterne finalmente testimoniare l'effettiva esistenza.

Sfogliando le lettere ricevute ,michael trova una cartolina del dolphin hotel (cartolina che ,non ci è dato saperlo, sembra essergli stata spedita dal proprietario stesso del'hotel) che lo invita a non entrare nella stanza 1408.

Lo scrittore tenta in tutti i modi di convincere telefonicamente a prenotare la stanza, ma senza successo.

Decide ,quindi, di partire per new york e parlare di persona con MR. Olin, il direttore del dolphin hotel, il quale dopo una estrema pressione a non entrare nella camera 1408, desiste e consegna a michael le chiavi.

Inizia cosi', per lo scrittore un turbinoso percorso allucinogeno nella stanza 1408 che porterà ad un'inattesissimo finale che svelerà ,velatamente, la verà identità di Mr. olin e della natura della stanza maledetta.


Estremo, allucinante, invasivo e sottilmente cinico. Quali migliori aggettivi per commentare 1408?

Lo spettatore assiste ad una sorta di viaggio introspettivo del protagonista, che matura grazie agli eventi accaduti nella stanza.

Il percorso è cosi' ben strutturato che immedesimano lo spettatore con tale realismo da renderlo partecipe della pazzia e dell'incredulità del bravissimo protagonista (john cusack: perfetto, non si puo' definirlo in altro modo).

Pare di assistere ad una seduta piscoterapeutica che debba espiare dalle proprie colpe e dai propri pensieri, cio' si rivela essere sia un pregio, che un difetto.

Da una parte concede al film quella sana dose di personalismo che manca in tutte le produzioni piu' altisonanti e concede allo spettatore di immedesimarsi nel protagonista della storia che rimane sempre e in ogni caso il fulcro del film.

D'altro canto, invece, costringe il film ad una serie di sezioni dal ritmo estremamente lento, non in linea con le restanti scene cariche di phatos e tensione.

La regia è dinamica e segue le azioni del protagonista (lo potrete notare voi stessi) con sicurezza ma senza mai trascinarvi nella scontatezza, giacchè la fotografia risulta sempre essere in linea con le relative situazioni : buia e spettrale nelle situazioni piu' cupe e incredibilmente realistica a colorita nelle scene piu' adrenaliniche (vedi finale).

Da osservare ,un pregievole omaggio a quel capolavoro che è "shining" di stanley kubrick, quando la stanza cade nel gelo ,innevata.

Da sottolineare anche le prime scene nella stanza ,in cui michael, viene attaccato da un maniaco con una accetta... sia l'espressione del manigoldo che le movenze sceniche ricordavano molto la storica scena in cui jack nicholson sfonda una porta con un ghigno malefico.

La caratterizzazione sonora si compone di una colonna sonora nei limiti dell'accettabile senza lodi, ma sufficienti.

Impressionanti gli effetti sonori ,dalle semplici urla agli stridolii di sottofondo.

Eccezionale l'interpretazione del protagonista john cusack (attore che apprezzo molto) e del sempreverde samuel l. jackson che dona a mr. olin quella giusta dose di cinismo e mistero che si rivelerà essere una mera copertura nel finale del film.

1408, risulta essere un prodott da apprezzare nella sua integrità, non esente da difetti, che rappresenta dopo "cuori in atlantide" la miglior trasposizione cinematografica di un racconto di stephen king.