domenica 27 luglio 2008

Anteprima: Il cavaliere Oscuro


A breve andro' a vedere il secondo lungometraggio di cristopher nolan dedicato a Batman: Il cavaliere Oscuro.

Attendendo la recensione,vi lascio al trailer.



Recesione: Agente Smart-casino totale

Il nuovo lungometraggio di Peter Segal è un riuscito remake del famigerato "GET SMART" ,nota serie anglo-americana degli anni 60,della quale conserva le peculiarità piu' importanti quali i nomi dei protagonisti e l'agenzia sulla quale fa perno la vicenda (banale ma divertente) narrata nel film.

In sostanza, l'agente Smart (un'eclettico Steve Carrell) e 99 (bellissima e appropriata anne hathaway) hanno il compito di sgominare vari attentati terroristici e piani criminosi di una fittizia società criminale nota come KAOS.

L'avventura,come certo intuirete, porterà a conseguenze divertenti e inaspettate.

Questo è ciò in cui riesce meglio "Agente Smart Casino Totale": far ridere.

Il film ruota attorno ad una riuscitissima serie di gag comiche del bravissimo Steve Carrell (perfetto per il ruolo di Maxwell Smart) e dell'unione insolita con un personaggio differente come quello di anne hathaway che è altrettanto piacevole e seriosa nel ruolo dell'agente 99.

Bizzarro il ruolo di Dwayne Johnson,al limite fra ironia e insensatezza,ma comunque in linea con lo stile leggero del film.

Agente Smart potrebbe essere definito com un semplice film di intrattenimento,ben fatto,divertente,riuscitissimo sotto l'aspetto tecnico-interpretativo, dal quale risulta impossibile aspettarsi un capolavoro. Ma questo (c'è da riconoscerlo) non era un obiettivo che il regista e la produzione si erano imposti.

RImanendo con i piedi per terra "Agente Smart" rimane un godibilissimo ed estremamente divertente prodotto estivo da vedere per trascorrere una gioviale serata tra amici.

Nota di merito alle spettacolari scene d'azione e alle,poche e buone, realizzazioni in CGI.

Vi lascio al trailer.



martedì 22 luglio 2008

Anteprima: Agente Smart-Casino Totale


Ho avuto modo di vedere Agente Smart-casino totale, nuovo lungometraggio con l'ecelttico Steve Carrell e Hanne Hathaway.

A breve saro' in grado di pubblicare la recensione.

VI posso solo consigliare,nel frattempo, di guardarlo per passare una serata in allegria.

giovedì 19 giugno 2008

Addio a Stan Winston,geniale artefice di meraviglie mostruose


L'ho saputo solo ora.

Il 15 giugno 2008 si è spento Stan Winston, art-designer dei volti che hanno maggiormente caratterizzato il cinema di fantascienza dell'ultimo trentennio.

Da "ALIEN" a "PREDATOR" a "Terminator", stan winston si è sempre rivelato,una spanna sopra a tutti, forse per la sua capacità di non cedere alle nuove tecnologie o,quantomento, di saperle sapientemente fondere con uno stile velatamente classico e intramontabile.

Pare che il mese di Giugno,sia stato particolarmente beffardo e maligno per il mondo del cinema.

E' strano il destino...

Non mi resta che lasciarvi ad uno spezzone di una delle piu' belle creazioni di Stan Winston, apparsa nel film "Jurassic Park": Il T-Rex.


lunedì 16 giugno 2008

Anteprima; L'incredibile Hulk


Gli appassionati del supereroe MARVEL Hulk gioiscono come pochi nel vedere una nuova trasposizione cinematografica dell' omone verde.

Per mercoledi' prossimo è fissata l'uscita del lungometraggio "l'incredibile hulk" non Hulk 2.

E' evidente l'intenzione di separare questo film dal precedente che poco era piaciuto ai fans e ,forse, poco anche alla major produttrice.

Cast quasi d'eccezione, con il pluriacclamato Edward Norton (come dimenticare american historyX) e liv tyler (arwen del signore degli anelli).

La regia è affidata a Louis Leterrier (saga di transporter)

Staremo a vedere.

La recensione sarà pubblicata nel corso della seconda metà della prossima settimana.

Recensioni: Il divo , E venne il giorno.



Film forse accomunati dalla estrema critica politico/sociale (politica per "il divo", sociale per "E venne il giorno") ma ,altresi', equivalenti per la buona qualità della realizzazione.

Il divo di paolo sorrentino è un prodotto molto originale, forse bizzarro, strapremiato a Cannes per la sua verve ironica e lo straordinario interprete, Toni Servillo.

E' completamente differente (nel contenuto ma non nel fine!) "E venne il giorno..." (orig. "The happening") che fa della tensione e della suspence il cardine sul quale ruota una profonda critica sociale nei riguardi dello sfruttamento delle risorse del pianeta.

Il divo persegue un filo logico piuttosto atipico,biografico,mai confusionario. Una scelta che fa certamente sorridere per l'originalità del montaggio incalzante ,quantomai riflessivo.

Il fantascientifico prodotto di M. Night Shyamalan è figlio di una regia esperta ,che si sofferma sui dettagli permettendo comunque una certa autointerpretazione da parte dell'attonito spettatore che assiste interessato e mai appesantito alle scene (talvolta violente) che si susseguono nel lungometraggio.

La decisione di considerare cosi' tardi le trame dei 2 prodotti non è affatto casuale.

De facto, le sinossi sono piuttosto semplici da analizzare e sono sfruttate dagli abili registi per intentare una denuncia (assai rispettosa) sia politica che sociale. 

Ne "Il divo" si ripercorrono gli avvenimenti di cronaca nera degli ultimi anni collegati alla figura di Giulio Andreotti ,descrivendone ,con acume, la vita. Prodotto quasi esente da difetti (comunque marginali).

In "E Venne il giorno..." la costa est degli stati uniti (ricca di centrali nucleari) viene attaccata da una neurotossina liberata dalla vegetazione in rivolta che induce gli umani a suicidarsi. Prodotto non privo di difetti per la trama sottilmente banale che non scade mai nel disaster movie. 

Altra caratteristica che allontana il thriller-fantascientifico di shyamalan dal classico disaster movie è la totale assenza di effeti speciali CGI, tutto è stato realizzato meticolosamente con effetti meccanici e sonori.

Interpreti straordinari per il divo (da oscar) e buoni per "E venne il giorno...".

Lo spettatore è costretto ad una doverosa autonalisi ,magari ripercorrendo la sua storia personale, rivedendo le immagini che piu' lo hanno colpito nell'ultimo trentennio (che certamente hanno colpito i registi) disastri ecologici, episodi di indicibile violenza nei confronti delle cariche dello stato etc...

Un senso di completezza o riflessione potrebbe permanere nei vostri cuori una volta usciti dalla sala.

Non mi resta che pubblicare i trailer.

"E venne il giorno"


"Il divo"


martedì 27 maggio 2008

Addio sidney pollack,incontrovertibile sostenitore del cinema indipendente.

Si è spento all'età di 73 anni, Sidney Pollack, pioniere del cinema americano e sostenitore dei registi indipendenti.
Indimenticabili i suoi lavori, dai piu' recenti come "The interpreter" a "Tootsie".

Inutile sottolineare quanto il cinema (americano e non) debba a Pollack.