giovedì 28 agosto 2014

Omaggio a Robin Williams e RIchard Attemborough



Cari lettori;
Questo atipico Agosto 2014 si è contraddistinto più che per le uscite cinematografiche (delle quali avremo comunque modo di parlare nel corso dei prossimi giorni) per la sconvolgente perdita del grande Robin Williams, scomparso all'inizo del mese.
A voler rincarare la dose, giunge anche la notizia della morte del grande Richard Attemborough, indimenticato regista e attore britannico.

Si spengono due eccezionali protagonisti del cinema del '900.


A presto per le nuove recensioni.

lunedì 2 giugno 2014

Recensioni flash

Carissimi!
La vita del lavoratore è ben più complicata di quanto potessi immaginare e il tempo per le recensioni è sempre più risicato!
Non quello per il cinema per fortuna!
E' così che ho deciso di proporvi alcune recensioni flash di film che ho visto in tempi più o meno recenti.
Spero apprezziate!
A fondo pagina, vi lascio con un sorprendente trailer che mi ha lasciato basito sin dalla sua prima visione.

Captain America: The Winter Soldier.
Un film che avrebbe un quarto dell'hype se non fosse figlio del siderale successo di "The Avengers".
Non sareste nemmeno minimamente stati sfiorati dall'idea di spendere soldi per un film su Capitan America (che, bontà nostra, non è stato nemmeno trasposto fedelmente e maniacalmente nelel versioni su cellulosa e animate nel bel paese).
Eppure, c'è da dirlo, i film su Captain America sono soddisfacenti, ben confezionati, figli di registi mesterianti e con trame prive di un qualsivoglia spessore ma hanno un indiscutibile poere intrattenitivo. Winter soldier è il figlio illegittimo di Avengers e ne continua, più degli altri capitoli Marvel, l'universo narrativo.
Con tutti i pregi e difetti che ne conseguono. Valido.

The Amazing Spiderman 2: il potere di Electro.
Il problema dei fumetti è che, contrariamente al succitato Captain America, se fallisci nella costruzione di un universo narrativo cinematografico, sei completamente fottuto.
Sapevate che il vostro amichevole Spiderman di quartiere, nel 1994, era in fase di pre produzione con il bene placito di un regista a caso noto come James Cameron? Ebbene, non se ne fece più nulla.
Lo script e lo storyboard di Cameron (che qui potete trovare) furono poi accantonati  per lasciare che Cameron si dirigesse sui ben nodi lidi Titanici e indovinate da chi furono poi presi, lavati, stirati e modificati (ma neanche tanto) questi storyboard ? Lo squadrone di Sam Raimi che poi ne fece il top dittico di Spider-Man con pokerface-Tobey Maguire (il terzo capitolo nemmeno lo metto in lista perchè tale era la vetta qualitativa raggiunta che la mia mente l'ha eliminato).
Tale enorme premessa per farvi capire che di scelte ne potevano fare tante alla Columbia Tristar Pictures (ora Sony Pictures, sempre loro sono), ma questo "Amazing Spiderman" s'aveva da fare?

A quanto pare si, dicono gli incassi. "No, fanculo". Dico io.
Il primo si salvava e gli ho dato fiducia. Il secondo sono andato a vederlo ben DUE volte per capire se mi fossi perso qualcosa o fosse un problema del proiettore.
Con questo capitolo si sono superati. Personaggi a caso,Villain a caso, storie che nemmeno OC (per quanto fosse valido OC), Electro senza senso, Peter Parker senza senso. Per carità, il contesto in se regge ma nessuno mi sa spiegare perchè abbassare così tanto l'età del target di riferimento!
Insomma: "senza senso" è il sottotesto di Amazing Spiderman 2 e, intanto, ne annunciano altri 4 (QUATTRO) sequel. Nel frattempo lo script di James Cameron si rivolta nella tomba insieme alle mie sepolte speranze di vedere un film decente di Spiderman entro dieci anni.
Si sa, però, che la speranza è l'ultima a morire. Un po' come Gwen Stacy.

Transcendence:
Avete presente quei ragazzini che con i risparmi della nonna o dietro subissanti richieste ai genitori, riescono ad avere in regalo per Natale o il compleanno il modello base della Canon o della Nikon e poi vi deliziano su Facebook con delle splendide instagrammate con filtri annessi alle Chuck Taylor di 10 anni fa bucate, i lecca lecca, le caramelle o i loro costosi cagnolini di razza? Ebbene.
C'era una volta Wally Pfister, fotografo di lusso.
Lui cura la fotografia di quasi tutti (e non sono tanti) i film di Cristopher Nolan. Si mette in testa un progetto anche interessante.
"Ehi Chris, facciamo un film su uno che ficca il suo cervello in un Hard Disk prima di morire analizzando il rapporto tra uomini e tecnologia"
"Wally, guarda, scusami è che io sto girando il film che potrebbe proiettarmi nel gotha della cinematografia mondiale. Lo fai tu?"
"Cazzo si Chris! me lo produci?"
"Si Wally, ma occhio che lo script è buono, anzi ecezionale! Sfruttalo bene. Poi ci mettiamo Johnny Depp, Morgan Freeman e lo vengono a vedere anche le fighette di 14 anni. Solo, non esagerare con le stronzate, cioè dagli un significato."
"Ok Chris"

Wally non aveva capito bene.


Godzilla:
Alzi la mano chi non ha mai visto anche solo un fuggitivo frammento del Godzilla di Roland Emmerich.
A me non dispiaceva. Non mi sono mai vergognato della mia naturale inflessione ad apprezzare i film catastrofico/fantascientifici. Al cinema si va anche per questo.
Ora voi avrete letto i più disparati commenti su questo film. Il regista è un eccezionale regista di monster movie e con questo Godzila è riuscito ridefinirne il concetto.
E' un film ben diretto, epico quanto basta, poco americanofilo (e questo basterebbe a farmi concludere la recensione).
Il problema è che in questo Godzilla si è voluto condurre la trama su tre binari differenti:
Quello dei mostri, quello dell'uomo comune e quello dei militari.
L'idea, di per se è ottima ma lo scarso bilanciamento tra i tre filoni conduttivi, genera qualche insofferenza nello spettatore.
Dove sono i mostri? Quando ci sono, credetemi, si sentono e si VEDONO e la resa è spettacolare.
Ottimo film, buoni propositi e con le opportune limature potranno convergere in un film sicuramente perfetto in futuro. A Gareth Edwards possiamo dare fiducia.

Edge Of Tomorrow:
Mi limito a dire:
"Come entrare in sala senza alcun tipo di pretesa ed uscirne più che esaltati, soddisfatti e compiaciuti".
Da vedere.

Vi lascio al trailer di Interstellar.

lunedì 3 marzo 2014

OSCAR 2014 al miglior film straniero: La grande Bellezza

Dopo 15 anni di digiuno, il cinema italiano ritorna al Dolby theatre (ex Kodak) e ne esce trionfante.
Al di là delle critiche esposte circa la perdita di prestigio che gli Oscar hanno accusato negli ultimi anni e delle mere critiche al film, è un successo che deve dare speranze.
Il migliore augurio a un cinema (quello italiano) morente e privo di sostegni affichè possa fiorire una prospera originalità che prenda spunti sia da occidente che da oriente mantenendo l'identità che da sempre ci contraddistingue.

A breve un piccolo speciale con recensione per il film di Paolo Sorrentino.
Nell'attesa, vi consiglio caldamente di guardare il film (assolutamente non esente da difetti), domani in prima visione su Canale 5 alle 21:15.

martedì 25 febbraio 2014

Addio a Harold Ramis.

Ritorno attivo dopo lauree, cene, pasti natalizi e ricerche di lavoro per una notizia davvero triste.

Nella giornata di ieri si è spento all'età di 69 anni, Harold Ramis, prolifico autore, regista e scrittore ben noto al pubblico Statunitense reso celeberrimo dal ruolo di Egon Spengler, tra i fondatori degli acchiappafantasmi nella leggendaria pellicola del 1985.

Aimè, perdiamo il primo acchiappafantasmi.

Presto mi organizzerò per tutte le nuove recensioni!

domenica 14 luglio 2013

Addio a Tonino Accolla.

Dopo una lunga assenza, torno per un post tutt'altro che piacevole.

Oggi è scomparso all'età di 64 anni Tonino Accolla, istrionico doppiatore cinematografico e televisivo. Celebri le sue reinterpretazioni di Eddie Murphy per il quale ha creato la famigerata risata che contribuì a renderlo celebre in Italia e per il suo leggendario lavoro in qualità di doppiatore ufficiale di Homer Simpsons grazie al quale a contribuito a rendere famigerata anche nella nostra penisola la figura animata più celebre del pianeta.

Voci che non si dimenticano.

domenica 2 giugno 2013

A volte ritornano



E' risaputo.

Scrivere una tesi ed essere dei cinefili (per quanto timidi ed inesperti), richiede sempre dosi di pazienza spesso indisponibili.
Talvolta è impossibile anche solo pensare di poter coniugare le due cose.

Paradossalmente il periodo (e la mia nuova compagna di avventure cinematografiche) è stato saturo di utili consigli , rendendo possibile persino ad un convinto sostenitore della fantascienza, dell'avventura e del thriller a piegarsi ai voleri della commedia brillante e del dramma nelle sale cinematografiche.

In questo periodo di lunga assenza dalle pagine del blog ho avuto modo di valutare le recenti produzioni americane che meritano approfondite recensioni che saranno pubblicate a breve.
Nel frattempo consiglio la visione dei film che saranno recensiti:

-"La frode" di Nicholas Jarecki. Thriller drammatico di ampie vedute con finale inaspettato e un Richard Gere in una delle sue interpretazioni più convincenti.

-"Come un tuono" Di Derek Cianfrance: Lungo Dramma generazionale di una storia di vita normale con retroscena realistici ma talvolta forzati.

-"Il lato positivo" di David O. Russel. Commedia brillante con toni drammatici di grande pregio. Ben sviluppata con personaggi convincenti. De Niro valore aggiunto. Cooper, stella ascendente di gran rilievo.

-"Una notte da leoni 3":  Se non siete appassionati della trilogia: Evitabile. Se siete appassionati della saga: imperdibile, risate assicurate con un finale agrodolce ed esplosivo per una trilogia che, a parere di chi vi scrive, racconta una storia d'amicizia forte e folle.


Parentesi CANNES 2013:

Steven Spielberg, Presidente di assoluta eccezione di questa interessante edizione del festival di Cannes, ancora sfortunata per il cinema italiano.

FILM IN CONCORSO:
 PREMI:

Palmarès

Concorso

Un Certain Regard

Settimana Internazionale della Critica

Quinzaine des Réalisateurs

Altri premi


Vi lascio al trailer de "L'uomo d'acciaio" , ultima fatica di Zack Snyder con Christopher Nolan produttore, incentrata sulle vicende di Superman alias Clark Kent. Un reboot che sta dividendo critica e pubblico ma merita un'attenta valutazione.

(in copertina: Una notte da leoni e La grande promessa).

martedì 8 gennaio 2013

Recensioni FLASH e anteprime 2013

A volte ritornano. Questo blog è così. tra il serio e faceto, tra una stagione e l'altra, se l'autore se ne preoccupa (o trova il tempo di preoccuparsene), spunta fuori qualche recensione più o meno accettabile.
Il periodo Natalizio ci regala grandi capolavori, antologie epiche, ritorni al passato e tuffi in un futuro cinematografico che sembra soverchiato dall'opprimente presenza di fantasmi antesignani.

Cogan : Può un solo lungometraggio definirsi simultaneamente ben fatto e assolutamente evitabile?

La risposta non è si. Non è no. Due possibilità mutuamente escludibili ed esclusive. La risposta è COGAN di Andrew Dominik.
Libro dello sfortunatamente poco noto in Italia George Higgins (talmente poco noto da risultare MAI tradotto se non grazie a questo film che convince einaudi a proporci una discreta traduzione di un libro ben fatto ma annichilente. Proprio quel Cogan's trade, dal quale è sceneggiato questo film). Luci, regia, montaggio perfetti. Sceneggiatura inconsistente e pretenziosa. Retorica da pub. Prive di significato le incursioni televisive di Obama che rimandano alla complessa e scompaginata situazione sociopolitica attuale degli States, peraltro alterando COMPLETAMENTE il contesto storico del romanzo di Higgins.
Eppure, non troverete in nessuna galleria cinematografica, in nessun altro film una rivisitazione così curata e attinente al libro come in questo COGAN. Si stravolge la timeline ma ogni dettaglio, situazione, ambiente e dialogo è reso alla perfezione. A primo acchitto (ma anche al centesimo) il film si ricorda per la lunghezza di dialoghi inconcludenti ed enormi. Non è difetto di scena o regia ma mera trascrizione da libro.
Il prodotto è godibile ma fuori da un canone di classificazione classico che lo rendono accettabile per chi conosce regista, libro e scrittore (discreta anche l'interpretazione di Pitt e di Gandolfini attorno il quale il film VIVE per 40 minuti abbondanti) ma assolutamente esacerbante per chi non conosca il primo, il secondo e il terzo. Scene da : "Io me ne vado. Che merda di film" in sala.

Lezione gratis: Tarantino si nasce, non si diventa.

Lo Hobbit: Vuoi rivivere gli epici clamori della trilogia de: "Il signore degli anelli"?
Vuoi affrontare orde oscure di Uruk-hai e goblin?
Vuoi abbandonarti a due clamorose ore e mezzo di pura avventura leggendaria?

Pensi di trovare risposta ne "Lo hobbit"?

Se. buona notte:

Intendiamoci. Gran film. Ben fatto. Ben riuscito ,Certo. A patto di dimenticare che il suo antesignano spirituale è preceduto da una schiera di Oscar che da sola basterebbe a rifondere i depositi di acciaio dell'ILVA. Le musiche riciclate contribuiscono ad aiutare i nostalgici (come il sottoscritto NDA) a rivivere i passi del SDA. Ma manca il perno centrale che rese la trilogia originale quasi evangelica. Mister Jackson si rifarà (se ce ne fosse bisogno) con le prossime due avventure della trilogia? siamo sicuri di si.
Avviso: Volete assistere ad una proiezione in HFR3D? Auguri, fatemi sapere. E fate sapere anche al vostro ottico.

Nota: chi vi scrive non è un cultore di Tolkien nè un grande appassionato della terra di mezzo o del Fantasy in senso generale.

Anteprime: Da tenere d'occhio durante il 2013.
LA MIGLIORE OFFERTA: Nuovo profondo lungometraggio di Giuseppe Tornatore. Acclamato dalla critica, e pubblico. Già nelle sale. Coinvolgente.
PACIFIC RIM (obnubilante e mastodontica opera di Guillermo del Toro)
L'UOMO D'ACCIAIO: (profondo riadattamento che spera di ridare vita a Superman dopo recenti disastri cinematografici e anni di dimenticatoio. Diretto Dal Zack Snyder di 300 e prodotto da Sua Maestà del cinema Christopher Nolan)

Vi lascio ai trailer di "Pacific Rim" e "L'uomo D'acciaio"