lunedì 16 giugno 2008

Anteprima; L'incredibile Hulk


Gli appassionati del supereroe MARVEL Hulk gioiscono come pochi nel vedere una nuova trasposizione cinematografica dell' omone verde.

Per mercoledi' prossimo è fissata l'uscita del lungometraggio "l'incredibile hulk" non Hulk 2.

E' evidente l'intenzione di separare questo film dal precedente che poco era piaciuto ai fans e ,forse, poco anche alla major produttrice.

Cast quasi d'eccezione, con il pluriacclamato Edward Norton (come dimenticare american historyX) e liv tyler (arwen del signore degli anelli).

La regia è affidata a Louis Leterrier (saga di transporter)

Staremo a vedere.

La recensione sarà pubblicata nel corso della seconda metà della prossima settimana.

Recensioni: Il divo , E venne il giorno.



Film forse accomunati dalla estrema critica politico/sociale (politica per "il divo", sociale per "E venne il giorno") ma ,altresi', equivalenti per la buona qualità della realizzazione.

Il divo di paolo sorrentino è un prodotto molto originale, forse bizzarro, strapremiato a Cannes per la sua verve ironica e lo straordinario interprete, Toni Servillo.

E' completamente differente (nel contenuto ma non nel fine!) "E venne il giorno..." (orig. "The happening") che fa della tensione e della suspence il cardine sul quale ruota una profonda critica sociale nei riguardi dello sfruttamento delle risorse del pianeta.

Il divo persegue un filo logico piuttosto atipico,biografico,mai confusionario. Una scelta che fa certamente sorridere per l'originalità del montaggio incalzante ,quantomai riflessivo.

Il fantascientifico prodotto di M. Night Shyamalan è figlio di una regia esperta ,che si sofferma sui dettagli permettendo comunque una certa autointerpretazione da parte dell'attonito spettatore che assiste interessato e mai appesantito alle scene (talvolta violente) che si susseguono nel lungometraggio.

La decisione di considerare cosi' tardi le trame dei 2 prodotti non è affatto casuale.

De facto, le sinossi sono piuttosto semplici da analizzare e sono sfruttate dagli abili registi per intentare una denuncia (assai rispettosa) sia politica che sociale. 

Ne "Il divo" si ripercorrono gli avvenimenti di cronaca nera degli ultimi anni collegati alla figura di Giulio Andreotti ,descrivendone ,con acume, la vita. Prodotto quasi esente da difetti (comunque marginali).

In "E Venne il giorno..." la costa est degli stati uniti (ricca di centrali nucleari) viene attaccata da una neurotossina liberata dalla vegetazione in rivolta che induce gli umani a suicidarsi. Prodotto non privo di difetti per la trama sottilmente banale che non scade mai nel disaster movie

Altra caratteristica che allontana il thriller-fantascientifico di shyamalan dal classico disaster movie è la totale assenza di effeti speciali CGI, tutto è stato realizzato meticolosamente con effetti meccanici e sonori.

Interpreti straordinari per il divo (da oscar) e buoni per "E venne il giorno...".

Lo spettatore è costretto ad una doverosa autonalisi ,magari ripercorrendo la sua storia personale, rivedendo le immagini che piu' lo hanno colpito nell'ultimo trentennio (che certamente hanno colpito i registi) disastri ecologici, episodi di indicibile violenza nei confronti delle cariche dello stato etc...

Un senso di completezza o riflessione potrebbe permanere nei vostri cuori una volta usciti dalla sala.

Non mi resta che pubblicare i trailer.

"E venne il giorno"


"Il divo"


martedì 27 maggio 2008

Addio sidney pollack,incontrovertibile sostenitore del cinema indipendente.

Si è spento all'età di 73 anni, Sidney Pollack, pioniere del cinema americano e sostenitore dei registi indipendenti.
Indimenticabili i suoi lavori, dai piu' recenti come "The interpreter" a "Tootsie".

Inutile sottolineare quanto il cinema (americano e non) debba a Pollack.


 

sabato 24 maggio 2008

Indiana jones e il regno del teschio di cristallo

Non sprechero' troppe parole per descrivervi l'evento EPOCALE che stiamo vivendo e la sua importanza per me.
Dopo aver visto i primi 3 film circa 40 volte, posso usufruire della possibilità di vedere il mio primo lungometraggio di indiana jones al cinema.
Previsto incasso da record.
Tralasciando le questioni economiche non mi resta che pubblicare il trailer di indiana jones e il regno del teschio di cristallo ,diretto dal Sommo (spielberg) e scritto dal Vate (lucas).

Prime impressioni, recensioni di iron-man e indiana jones nel prossimo post.




P.s.
Encomio al trailer di pregevole fattura.

domenica 4 maggio 2008

IronMan al maultisala saronnese

Come avrete notato, IronMan, è in programmazione al multisala saronnese da giovedi' 01-05-2008.

Questi gli orari.

A presto con la recensione.

domenica 27 aprile 2008

Anteprima: IRONMAN

Se potessimo conferire un premio "al sito piu' disorganizzato e inutile dell'anno" ,senza dubbio alcuno, i vincitori sarebbero i 2 siti dei cinema di saronno.
Il multisala, nella sezione anteprime, ripropone le locandine dei film che sono TUTTORA in programmazione.
Il cinemasaronno.it , per contro, si limita a linkarvi la recensione del film in attuale programmazione qualora premiate sul tasto "Prossimamente".
Date, quindi, le 2 variabili precedenti mi è impossibile indirizzarvi ad un cinema per la proeizione del film che sto per proporvi.

Trattasi di "IRON MAN", ultima trasposizione cinematografica di un eroe MARVEL, diretta da john favreau.
Trailer in perfetto stile hollywoodiano e effetti speciali esagerati con un taglio decisamente rapido e spettacolare, ricalcano (quasi certamente) il fulcro di questo film costituito dalle numerose scene pure-action.
Non mi resta che lasciarvi al trailer e augurarvi di avere piu' fortuna di me , nel rintracciare informazioni circa la programmazione di IRONMAN. Qualora scopriate qualcosa, non esitate a postare commenti.




sabato 5 aprile 2008

Retrocensione: Il silenzio degli innocenti


In quel vasto panorama dei thriller, spicca superbo e raffinato un nome che ,per la verità, incute un certo timore in chi lo ascolta, "il silenzio degli innocenti".

Generalmente criticato per il fuorviante nome che vi farà di certo pensare (come me peraltro) ad un film di genere splatter (film che considero, in massa, inutili), il silenzio degli innocenti rappresenta dettagliatamente e in modo splendido come dovrebbe essere svolto il lavoro di regista.
Si tratta ,qualitativamente di un prodotto fuori da ogni schema di giudizio, che merita solo di essere obiettivamente lodato.
La trama è geniale, figlia di un libro splendido e madre di un lungometraggio visionario e innovativo,indimeticabile.
Clarice starling è una giovanissima recluta del FBI a cui viene affidato il compito di indagare su una serie di omicidi compiuti dal barbaro "Buffalo Bill" nome d'arte di un'assassino psicopatico la cui firma consiste nello squoiare i giovani corpi di ragazze rubiconde.
Per delineare i tratti somatico-caratteriali dell'assassino, l'agente starling chiede aiuto al geniale Dottor Hannibal lecter, interpretato da un magistrale antony hopkins.
Hannibal è uno piscologo di fama mondiale che desidera delinare i tratti caratteristici della bella clarice, ma al tempo stesso fornisce indicazioni comportamentali dell'omicida, permettendo alla Starling di seguire le sue tracce e formare le prime ipotesi.

Questo, in buona sostanza, è il plot di uno dei prodotti più esaltanti e meglio riusciti degli ultimi anni.
Oltre alla pesante atmosfera buia che opprime il film, conferitaci da una fotografia assolutamente perfetta nelle scelta dei giusti accostamenti cromatici, il regista penetra le anime dei personaggi, splendidamente sfaccettati e caratterizati da due sontuosi attori quali jodie foster (che si aggiudico' un oscar) e antony hopkins (il quale oltre all'oscar vinto,mostra sostanzialmente le sue qualità di attore maturo e inarrivabile).
Se il libro, contiene riferimenti biografici estremamente accurati dei personaggio, Demme non solo ci propone un'accurata introspezione degli stessi, ma riesce nell'intento di migliorarli esclusivamente tramite l'ausilio di dialoghi interessanti e mai noiosi e poche sequenze filmiche di flash-back.
Il tutto condito con la piu' classica delle colonne sonore che accompagnano lo spettatore con meravigliose sonate al pianoforte (si notino le variazioni di goldberg, che hanno colpito un profano della musica da camera, quale io sono).

Stilisticamente è impossibile non notare i primissimi piani tagliati al collo, in cui demme evidenzia l'incredibilie emotività ed espressività dei suoi personaggi.
Un plauso alla sequenza finale, di estremo impatto emotivo che non desidero anticiparvi ma vi invito a vedere.

Il silenzio degli innocenti appartiene ,senza ombra di dubbio, alla casta dei film irragiungibili.
Pilastro thriller di un'intera decade, rimane nel 2008 indimenticato nonostante i seguiti e prequel piu' o meno riusciti , che si sono succeduti negli anni.
Se un giorno vi dimenticaste del buon cinema, guardate "il silenzio degli innocenti" che ancora oggi insegna ai registi e al pubblio il significato della parola "perfezione".

A voi il trailer del 1990: