sabato 24 maggio 2008

Indiana jones e il regno del teschio di cristallo

Non sprechero' troppe parole per descrivervi l'evento EPOCALE che stiamo vivendo e la sua importanza per me.
Dopo aver visto i primi 3 film circa 40 volte, posso usufruire della possibilità di vedere il mio primo lungometraggio di indiana jones al cinema.
Previsto incasso da record.
Tralasciando le questioni economiche non mi resta che pubblicare il trailer di indiana jones e il regno del teschio di cristallo ,diretto dal Sommo (spielberg) e scritto dal Vate (lucas).

Prime impressioni, recensioni di iron-man e indiana jones nel prossimo post.




P.s.
Encomio al trailer di pregevole fattura.

domenica 4 maggio 2008

IronMan al maultisala saronnese

Come avrete notato, IronMan, è in programmazione al multisala saronnese da giovedi' 01-05-2008.

Questi gli orari.

A presto con la recensione.

domenica 27 aprile 2008

Anteprima: IRONMAN

Se potessimo conferire un premio "al sito piu' disorganizzato e inutile dell'anno" ,senza dubbio alcuno, i vincitori sarebbero i 2 siti dei cinema di saronno.
Il multisala, nella sezione anteprime, ripropone le locandine dei film che sono TUTTORA in programmazione.
Il cinemasaronno.it , per contro, si limita a linkarvi la recensione del film in attuale programmazione qualora premiate sul tasto "Prossimamente".
Date, quindi, le 2 variabili precedenti mi è impossibile indirizzarvi ad un cinema per la proeizione del film che sto per proporvi.

Trattasi di "IRON MAN", ultima trasposizione cinematografica di un eroe MARVEL, diretta da john favreau.
Trailer in perfetto stile hollywoodiano e effetti speciali esagerati con un taglio decisamente rapido e spettacolare, ricalcano (quasi certamente) il fulcro di questo film costituito dalle numerose scene pure-action.
Non mi resta che lasciarvi al trailer e augurarvi di avere piu' fortuna di me , nel rintracciare informazioni circa la programmazione di IRONMAN. Qualora scopriate qualcosa, non esitate a postare commenti.




sabato 5 aprile 2008

Retrocensione: Il silenzio degli innocenti


In quel vasto panorama dei thriller, spicca superbo e raffinato un nome che ,per la verità, incute un certo timore in chi lo ascolta, "il silenzio degli innocenti".

Generalmente criticato per il fuorviante nome che vi farà di certo pensare (come me peraltro) ad un film di genere splatter (film che considero, in massa, inutili), il silenzio degli innocenti rappresenta dettagliatamente e in modo splendido come dovrebbe essere svolto il lavoro di regista.
Si tratta ,qualitativamente di un prodotto fuori da ogni schema di giudizio, che merita solo di essere obiettivamente lodato.
La trama è geniale, figlia di un libro splendido e madre di un lungometraggio visionario e innovativo,indimeticabile.
Clarice starling è una giovanissima recluta del FBI a cui viene affidato il compito di indagare su una serie di omicidi compiuti dal barbaro "Buffalo Bill" nome d'arte di un'assassino psicopatico la cui firma consiste nello squoiare i giovani corpi di ragazze rubiconde.
Per delineare i tratti somatico-caratteriali dell'assassino, l'agente starling chiede aiuto al geniale Dottor Hannibal lecter, interpretato da un magistrale antony hopkins.
Hannibal è uno piscologo di fama mondiale che desidera delinare i tratti caratteristici della bella clarice, ma al tempo stesso fornisce indicazioni comportamentali dell'omicida, permettendo alla Starling di seguire le sue tracce e formare le prime ipotesi.

Questo, in buona sostanza, è il plot di uno dei prodotti più esaltanti e meglio riusciti degli ultimi anni.
Oltre alla pesante atmosfera buia che opprime il film, conferitaci da una fotografia assolutamente perfetta nelle scelta dei giusti accostamenti cromatici, il regista penetra le anime dei personaggi, splendidamente sfaccettati e caratterizati da due sontuosi attori quali jodie foster (che si aggiudico' un oscar) e antony hopkins (il quale oltre all'oscar vinto,mostra sostanzialmente le sue qualità di attore maturo e inarrivabile).
Se il libro, contiene riferimenti biografici estremamente accurati dei personaggio, Demme non solo ci propone un'accurata introspezione degli stessi, ma riesce nell'intento di migliorarli esclusivamente tramite l'ausilio di dialoghi interessanti e mai noiosi e poche sequenze filmiche di flash-back.
Il tutto condito con la piu' classica delle colonne sonore che accompagnano lo spettatore con meravigliose sonate al pianoforte (si notino le variazioni di goldberg, che hanno colpito un profano della musica da camera, quale io sono).

Stilisticamente è impossibile non notare i primissimi piani tagliati al collo, in cui demme evidenzia l'incredibilie emotività ed espressività dei suoi personaggi.
Un plauso alla sequenza finale, di estremo impatto emotivo che non desidero anticiparvi ma vi invito a vedere.

Il silenzio degli innocenti appartiene ,senza ombra di dubbio, alla casta dei film irragiungibili.
Pilastro thriller di un'intera decade, rimane nel 2008 indimenticato nonostante i seguiti e prequel piu' o meno riusciti , che si sono succeduti negli anni.
Se un giorno vi dimenticaste del buon cinema, guardate "il silenzio degli innocenti" che ancora oggi insegna ai registi e al pubblio il significato della parola "perfezione".

A voi il trailer del 1990:

domenica 30 marzo 2008

Jumper


Alzi la mano chi fra voi non ha mai avuto il piacere di guardare almeno un episodio della serie "guerre stellari".
Ebbene, nessuno... almeno sarete in pochi spero.
Dunque, nell'ultimo (in ordine di uscita) criticatissimo episodio della saga "La vendetta dei sith" non vi sarete certo dimenticati/e del misterioso anakin skywalker, ne dell'attore che lo interpretava (mi è d'obbligo dirlo) piu' che egregiamente. Tale Hayden christensen.
Ritorna ,di nuovo da protagonista, in questo "Jumper" diretto da Doug liman (quel doug liman di The bourne supremacy ,The bourne ultimate e Mr. and Mrs. Smith), questo attore quasi dimenticato.
Nella finzione letteraria e cinematografica i jumper sono uomini dotati dell'abilità del teletrasporto.
Tuttavia, tali fortunatissimi soggetti, non godono di buona fama tra i paladini, associazione segreta dedita ,sin dal medioevo, alla caccia dei jumper.
Davide rice è uno di questi jumper e compie il suo primo "salto" (tecnicamente l'atto di penetrare nello squarcio spazio temporale creato dal jumper) all'età di 5 anni, ma ricorre coscientemente a tale abilità all'età di 12 anni.
Scoperte tali abilità ,david, decide di sfruttarle per ottenere denaro e dedicarsi alla vita da sultano del brunei.
In meno di 8 anni, compra un lussuoso attico di new york e passa le sue giornate a visitare i posti piu' reconditi e lontani del mondo.
Decide,in un momento di nostalgia, di ritornare al suo vecchio paesello natale, dove reincontra millie.
La ragazza ,dopo un breve dialogo, (spaventosamente breve a dire il vero) accetta di accompagnare david in un viaggio di piacere a Roma (nota positiva: ottime riprese della capitale,gestite con il solito visionario stile americano ) , qui inizierà la caccia a david da parte del gruppo di paladini sopra descritto , capeggiato da un bravo (ma non troppo) samuel l. jackson, i quali lo costringeranno ai più arditi combattimenti.
Panorama, probabilmente interessante, plot con ottime possibilità di svolgimento ma purtroppo , occasione decisamente mancata.
jumper è un prodotto visivamente godibile ma strutturalmente solido come un castello di carte.
Lo screenplay è confusionario e il montaggio è al limite dell'illogico.
Noterete sequenze montate con una rapidità che spiazza lo spettatore e lo trascinano in un vortice di incomprensione.
La sensazione che permane è l'incomprensibile scelta di non usare pause che allenterebbero il ritmo di un film già costantemente piazzato sul livello medio/basso (sconcertante per un film d'azione) .
Tali pause ,comunque, garantirebbero al film (che fa dei cambi di scena dovuti al teletrasporto stesso ,il proprio cavallo di battaglia) una godibilità che ,sinceramente, è minata un montaggio costituito da tagli illogici e insensati.
Vi capiterà di faticare molto di meno per passare "visivamente" dall'attico di new york alla cima della sfinge ,che per il passaggio tra gli interni del colosseo (girati in modo estremamente dinamico e poco consono al nostro modo statico e riflessivo di osservare l'anfiteatro flavio, ma comunque ottimo) e gli interni del gioacchino rossini. L'aereo di linea di Alitalia.
Passi la trama, passi l'interpretazione di christensen, (pur inferiore a quella vista nella vendetta dei sith) ,passi anche quella della Bilson ( orfana della prematuramente defunta serie di O.C.).
Cio' detto , Jumper è un prodotto godibile, adatto perlopiu' alla visione in casa con il vostro home theater , che nel cinema della vostra città.
Flop devastante negli usa, Jumper ottiene un accettabile consenso al box office italiano.
Il trailer:


Nuove Recensioni

Dopo un periodo di duro lavoro scolastico, sono tornato per proporre delle nuove recensioni.
Sto' preparando ,difatti, quelle di "jumper""Tutta la vita davanti".

Nel frattempo, chiunque volesse proporre una recensione di un film appena visto , di qualunque anno, genere, che lo abbia particolarmente colpito, posti la sua recensione nei commenti.
Sarà certamente pubblicata.


Ciao a tutti!

mercoledì 5 marzo 2008

Wall-e trailer italiano

E' incredibile come la pixar sia in grado di creare ogni anno un nuovo personaggio, piu' convincente del precedente, al quale tutti (portafogli inclusi) sono in grado di affezionarsi.

E' il caso di Wall-e nuovo lungometraggio presentato prima delle proiezioni di ratatouille con un teaser molto originale.
Cio' che colpisce è il passo evolutivo della pixar che, a mio avviso, giungerà nei prossimi anni a riprodurre strutture poligonali perfette e indistinguibili dal reale, con l'ausilio della CGI.
Ho avuto modo di osservare un trailer piu' longevo, alla proiezione di rambo 4 a cerro maggiore, purtroppo,pero', non riesco a reperirlo.
Accontentatevi del teaser della nuova avventura pixar!